VERSO SUD

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Nei fatti e nel sentimento di ciascuno è ormai sempre più presente la necessità di uscire anche politicamente, oltre che economicamente , da questa crisi devastante .

Se è vero che negli ultimi decenni c’è stata una grande fiducia verso il modello di mercato fondato sullo “spirito del capitalista” che arricchendo sè stesso genera anche l’arricchimento della società, oggi dobbiamo constatare il fallimento di questa idea .

Per superare questa ed altre contraddizioni c’è una sola strada, ed è quella di riportare al loro posto i principi fondanti della Costituzione e le finalità stabilite nei Trattati fondativi dell’UE .

Norme che sanciscono  equità fiscale,  diritto al lavoro, lotta al declino economico ed alla disoccupazione, coesione economica e sociale, non sono solo belle parole , sono principi prescrittivi e finalità qualificanti che non possono essere relegati nel dimenticatoio , perchè occupano una posizione al vertice nell’ordinamento giuridico.

La Costituzione ed il Trattato fondativo dell’UE sono al di sopra di ogni regolamento, di ogni legge, di ogni Presidente e di ogni burocrazia. Sono vicolanti in primis per chi esercita poteri e funzioni pubbliche in Italia ed in Europa, perchè indicano i traguardi da perseguire; perciò non è ammissibile nessun regolamento e nessun intervento di politica economica che li renda irrealizzabili.

In concreto , anche il vincolo del pareggio di bilancio, che pur mantiene dignità di livello costituzionale, deve essere sospeso temporaneamente nei paesi che sono in una situazione conclamata di depressione, perchè la crisi può essere superata solo con politiche anticogiunturali che possono partire solo dalla spesa pubblica nazionale o europea.

La crisi va aggredita e non subita se non si vogliono consumare lentamente tutte le risorse in interventi di emergenza, lasciando al contempo che la speculazione finanziaria smantelli il potenziale industriale ed il capitale umano di intere nazioni.

E’ urgente una spesa per investimenti pubblici di qualità, che rilancino gli investimenti privati ed i consumi, è necessaria una svolta nelle strategie di politica economica per non rendere inapplicabili principi fondanti irrinunciabili, senza i quali nazioni e federazioni non avranno più senso.

Allora bisogna “volare” verso sud, perchè il lungo inverno che ci ha prostrato non finirà , la crisi che ci colpisce ha una portata epocale, si tratta di una glaciazione e non di un lungo inverno.

Michele Partesotti