PIANI per INVESTIMENTI

Standard

casa

Nel contesto di una rivoluzione epocale degli equilibri macroeconomici mondiali si e’ manifestata la tendenza delle grandi lobbies finanziarie a scavalcare i processi decisionali democratici, condizionando in modo sempre maggiore il legislatore.

La grave crisi economica congiunturale ed una serie di eventi eccezionali ed imprevisti nei rapporti tra le grandi potenze, ma anche nelle relazioni tra culture e religioni, hanno portato a conflitti e al collasso di interi stati.

Quello che è ormai avvenuto in Europa è che si è concentrato lo sviluppo tecnologico, industriale ed anche finanziario in un solo stato, che ha rafforzato anche la propria identità nazionale.

Ancorare l’economia e la societa’ a paradigmi come la competitività senza solidarietà’, alla riduzione insostenibile del debito pubblico in tempi di grande sottocupazione, imporre riforme post democratiche per impedire proteste nella società civile , sono scelte che possono generare il collasso della democrazia ,prima di tutto di quella sostanziale, ma poi probabilmente anche di quella formale.

In questo contesto si impongono ai paesi più colpiti il taglio della spesa pubblica sempre, la riduzione del ruolo dello stato sempre, la cessione di sovranita’ senza condizioni a centri di potere finanziario e a grandi burocrazie internazionali , la vendita agli speculatori del patrimonio industriale pubblico e privato.

Questi rottami della politica economica contemporanea , insofferenti di qualsiasi critica, incapaci di uscire da stereotipi neo liberisti del taglio delle tasse ai redditi elevati, stanno distruggendo lo stato sociale e con esso le condizioni per la diffusione del benessere.

L’ incapacita’ di vedere lontano di chi ha come obiettivo principale il trionfo dei propri interessi personali e/o nazionali non deve inibire la progettualità di chi puo’ e deve sopravvivere progettando nuove azioni di politica economica per rilanciare una societa’ fondata sull’equita’, sulla sostenibilita’, sul benessere e sulla felicita’.

Le grandissime risorse finanziarie dei grandi speculatori non sono una risorsa su cui contare per la loro ancor piu’ grande ingovernabilita’, ma lo Stato non si deve arrendere e deve tornare a dettare regole sia al mercato finanziario, che alle grandi multinazionali che oggi, con grande arroganza, arrivano ad imporre trattati sul commercio internazionale senza nessun controllo politico democratico.

Oggi temporeggiare significa consumare quello che resta del risparmio privato e del patrimonio pubblico nell’assurdo esercizio della fedelta’ al rigore di bilancio, per cui si devono concentrare le risorse in piani di investimento pubblici e privati per reti di trasporto intelligenti, per la ristrutturazione del patrimonio edilizio privato, per la difesa del patrimonio artistico e paesaggistico

E’ urgente lanciare un “piano   pluriennale turismo agricoltura   industria” per l’Italia, che metta in campo investimenti sufficienti a lottare veramente contro la disoccupazione ed a compensare il crollo della produzione industriale

Prof. Michele Partesotti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...