Standard

NEO MERCANTILISMI

L’ impressionante crescita del surplus della bilancia dei pagamenti che ha avuto la Germania a partire dal 2000 ha visto parallelamente ad un progressivo disavanzo di paesi come la Francia e l’Italia fino al 2011.

La tendenza al peggioramento per Italia e Francia si è ridotta in misura limitata negli ultimi 3 anni, ma questo recupero non ha restituito ai paesi concorrenti della Germania nelle esportazioni verso gli Stati Uniti ed il resto del mondo la posizione che avevano prima dell’introduzione dell’euro

Ciò dimostra una volta di più che una crescita economica basata sulle esportazioni non garantisce uno sviluppo equo e ben distribuito , ma genera scompensi nelle economie dei paesi cui sono sottratte quote di esportazioni e che spesso sono oggetto di esportazioni crescenti dai paesi più aggressivi

Current Account Balance with the rest of the world EUR bilion

 

 Il fatto è che per la Germania l’euro è una moneta debole e questo, unitamnete alle crescenti risorse finanziarie che la fiducia dei mercati finanziari le ha riservato, ha dato un vantaggio enorme all’industria tedesca che si è accaparrata quote sempre crescenti di esportazione. Senza indagare nè sulla mala fede nè sulla stupidità di alcuno la tendenza sembra fuori controllo anche perchè non esistono più rimedi di tipo protezionistico e le economie meno posiszionate si indeboliscono sempre di più.

Questa situazione , congiuntamente al rigore nella spesa pubblica imposto in tempi di dura recessione, si è coniugata con una crisi della domanda interna che ha prodotto effetti devastanti sull’occupazione giovanile e sulla capacità dei paesi del sud Europa di riposizionarsi in un contesto di sviluppo equilibrato

 

Annunci