ALITALIA vs LOW COST

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Un’idea per combattere i “mastini” low cost

 

Una grande compagnia aerea come Alitalia dovrebbe riuscire, in un mercato in continua crescita , ad accattivarsi le simpatie dei clienti, se non altro perche’sono sempre di piu’ quelli che hanno a che fare con i siti di compagnie di volo low cost e che si devono misurare con ribassi e rialzi continui, offerte di servizi aggiuntivi sempre piu’ aggressivi e invasivi, violazione continua della riservatezza dei dati personali attraverso richieste vessatorie di accesso alle password personali delle e-mail per poter concludere le prenotazioni.

Ecco che allora mi viene in mente quello che gli economisti chiamano “prezzo di domanda”, che sta ad indicare il prezzo che il consumatore e’ disposto a spendere per un bene od un servizio.

Credo che i “mastini” di cui parlo si possano battere semplicemente riordinando l’offerta, in modo rivoluzionario , ma non particolarmente complesso.

Si puo’ipotizzare di impostare il sito per le prenotazioni chiedendo al cliente quanto e’ disposto a spendere realmente per quel volo (contando che il cliente chieda il prezzo del volo della concorrenza) per poi offrire lo stesso volo a condizioni leggermente piu’ vantaggiose (se possibile) e comunque non superiori a quelle praticate in quel momento agli altri clienti. Si moltiplicherebbero sicuramente gli accessi al sito di Alitalia e si darebbe cosi’ a molti la possibilita’ ,quanto meno, di cercare una concreta alternativa alle condizioni imposte dalle low cost .

Prof. Michele Partesotti

Lo spirito dell’Unione

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Nel 1989 grande era il fervore e l’entusiasmo per la costruzione di uno spazio dove tutti potessero circolare liberamente:

le imprese con i loro prodotti, gli imprenditori con i loro capitali, i lavoratori con il loro bagaglio di competenze e di speranze, gli studenti con la loro voglia di andare via.

Dove sono oggi gli alti Commissari dell’Unione Europea che devono vigilare sul rispetto dei trattati, quando l’ultimo paese entrato nell’Unione si fa beffe dei principi su cui si fonda l’Unione stessa, costruendo barriere assurde che servono solo ad esasperare turisti, pellegrini e pendolari ? Faceva freddo e in questo paese sassoso era appena nevicato, quando si è presentata una scena degna più della seconda guerra mondiale che della guerra fredda con questi anziani fatti scendere in fila per uno per controllare i documenti, come appunto in tempo di guerra.La foto che ho scattato è emblematica di quello che accade continuamente ai confini con l’ultimo paese balcanico entrato nella UE, ai confini con la Slovenia, dove una comitiva di turisti anziani viene fatta scendere alle 10 di sera dal pullman proveniente appunto dalla Slovenia e diretto a sud.

E’ sbagliato minimizzare questi comportamenti xenofobi che fanno dei migranti e degli stranieri in generale i capri espiatori per tutti i mali di paesi economicamente e culturalmente fragili o deboli.

E’ un film già visto, è lo stesso film che si è visto quando sono stati messi nei ghetti gli ebrei, per avere qualcuno che facesse da capro espiatorio in caso di necessità

E’ il film che ci porta dritto verso la distruzione dell’Unione Europea perchè negare la libera circolazione delle persone è negare la stessa ragion d’essere dell’Unione fondata sul riconoscimento reciproco, sulla libertà di movimento, su comuni valori e norme per il rispetto della persona.

Michele Partesotti